Piani cottura a induzione o a gas: quale scegliere?

Nell’arredare una casa, gli aspetti da tenere in considerazione sono molteplici e passano, inevitabilmente, da un tetto di spesa, ovvero budget famigliare, che i conviventi decidono di adottare per realizzare il loro sogno: condividere la vita in un ambiente armonioso e piacevole.

La cucina, in tal senso, rappresenta uno degli ambienti primari per ogni nucleo famigliare, che nella stessa trascorrono svariate ore fra colazioni, pranzi e cene, divenendo, talvolta, l’unico luogo aggregante quotidiano dell’intero nucleo famigliare. Arredarla al meglio, sia dal punto di vista stilistico che pratico, è un dovere quasi morale, per il benessere proprio, del coniuge e dei figli.

Piano cottura a gas, economico ma energeticamente poco efficiente

Uno degli aspetti di maggior rilevanza è costituito, senza alcun dubbio, dalla scelta del piano cottura, strumento grazie al quale si possono preparare i cibi e che riveste, conseguentemente, un ruolo centrale per qualsiasi famiglia.

Una domanda che tutti si pongono, soprattutto quando si pone il problema di rinnovare la cucina, è quale sia migliore fra quello a gas o a induzione, una scelta indubbiamente attinente alla sfera estetica ma che incide, significativamente, anche in altri ambiti, non ultimo quello del risparmio energetico. Essere al corrente dei vantaggi, e anche degli svantaggi, di questi due tipi di soluzioni differenti fra loro, è fondamentale per operare una scelta consapevole.

Il piano cottura a gas è, a tutt’oggi, il più utilizzato in Italia, soprattutto per ragioni storiche: la sua comparsa, infatti, risale a svariati decenni fa. Il suo utilizzo è generato dall’accensione di quattro fuochi (anche se alcuni ne prevedono cinque o sei), con fiamma di dimensioni differenti ed in grado di regolarsi in modo istantaneo su una superficie smaltata o in acciaio inossidabile. I costi, normalmente, sono più contenuti, risultando maggiormente economico rispetto ad altre tipologie di piani di cottura.

L’efficienza energetica, però, non è certamente una peculiarità dei piani cottura a gas, e il solo dato statistico (efficienza energetica pari al 40%) è insufficiente a fornire un’esaustiva spiegazione in tal senso: utilizzando una fonte di energia combustibile, determina una forte dispersione di calore; si stima, inoltre, che oltre il 60% del calore sprigionato non vada a riscaldare la pentola.

Piano cottura a induzione: efficienza energetica superba, ma attenzione al contatore

Il piano cottura a induzione si fa preferire, innanzitutto, per un aspetto pratico: non esiste, di fatto, il rischio di scottarsi, in quanto il calore viene indotto magneticamente fra la piastra e la pentola consentendo al piano di rimanere freddo. Anche dal punto di vista dell’efficienza energetica, quello ad induzione risulta decisamente più performante rispetto a quello a gas (85% d’efficienza) con limitata dispersione del calore; inoltre, i tempi di cottura dei cibi e della bollitura dell’acqua sono certamente inferiori.

Il fattore di maggior rilevanza per capire se è opportuno optare per per un piano cottura ad induzione per sostituire quello a gas, è relativo alla quantità di potenza necessaria per il suo utilizzo. Scegliendo quello ad induzione, infatti, è necessario aumentare la potenza del contatore elettrico optando per quelli a  4,5 kWh o addirittura 6,0 kWh, in quanto il piano stesso impegna circa 1,5 kW di potenza.

Per quanto riguarda i costi, il piano ad induzione, sfruttando il calore generato dalla corrente elettrica, contribuirà ad innalzare la bolletta della luce, ma evita di portare tubature di gas e fornisce il vantaggio, conseguentemente, di una maggiore sicurezza domestica.

Il “caro bolletta“, però, può essere limitato comparando le varie offerte degli operatori del settore: grazie a siti come Chetariffa.it, ad esempio, si può eseguire un rapido confronto delle offerte, scegliendo in modo semplice e chiaro quella che riteniamo maggiormente adatta per le nostre esigenze. Evitando, oltretutto, ulteriori perdite di tempo girovagando fra i tantissimi siti ufficiali dei fornitori di energia elettrica.

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