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EVOLUZIONE AZIENDE
La dimensione media delle aziende è rimasta pressochè invariata nel triennio 96-99 in relazione alle variabili fatturato, percentuale di fatturato estero e numero di dipendenti. Questo fatto non è da valutare troppo negativamente in considerazione del difficile trend economico

Sono da segnalare tuttavia alcuni rilevanti cambiamenti strategici e operativi che dimostrano l'elevato dinamismo delle PMI di fronte a situazioni di mercato stagnanti o in risposta a forti pressioni competitive
"Ci stiamo muovendo verso una società «a rete» piuttosto che verso una società basata sul lavoro indipendente. (...) Ordini e controlli sono sempre più spesso sostituiti o integrati con altri tipi di rapporti: alleanze, joint ventures, partecipazioni di minoranza, partnership, know-how e accordi commerciali -forme di rapporto in cui nessuno controlla o comanda"
(Peter F. Drucker, introduzione a "The organization of the future", 1997).

Un terzo delle aziende in 3 anni ha registrato cambiamenti nei siti produttivi: quasi sempre si è trattato di un aumento. Le aziende hanno dimostrato dinamicità nell'adattare la propria offerta alle mutevoli esigenze dei propri clienti, realizzando nella maggioranza dei casi, un ampliamento nella gamma dei prodotti. Le aziende hanno modificato anche i servizi offerti o aumentandone la complessità o innovandoli e semplicandoli. I processi quando modificati, sono stati in alcuni casi innovati e resi maggiormente complessi, e in altri semplificati

"Ormai le aziende, persino le più piccole, devono essere gestite come attività «transnazionali»: il loro mercato può rimanere locale o regionale, ma la loro concorrenza è globale."
(P. F. Drucker, 1997)
La maggior parte delle aziende si è dimostrata più aperta al cambiamento nel triennio 96-99 e, nello sviluppare il proprio sistema qualità ha investito in particolare sul fronte della misurazione delle attività e analisi dei dati e su quello di una più accurata selezione dei fornitori. Si tratta di due dimensioni rilevanti sulle quali si può ritenere che le aziende continueranno ad investire in futuro anche in considerazione dei requisiti previsti dal modello unico 9001: 2000
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