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ATTESE

In Italia ancora oggi la progettazione e lo sviluppo dei processi aziendali, che non siano limitati ai soli processi produttivi, sono carenti in particolare nelle PMI.
"Ogni attività che riceve degli elementi in ingresso e li trasforma in elementi in uscita può essere considerata un processo. Il funzionamento di un'organizzazione richiede ed è caratterizzato da una molteplicità di processi interconnessi la cui sistematica individuazione e gestione viene chiamata: approccio alla gestione per processi." (adattato da "Frequently Asked Questions", predisposte da ISO/TC 176 per facilitare l'introduzione delle future norme, trad. it. a cura di AICQ - www.aicq.it).
Alcuni imprenditori intervistati hanno segnalato fra i principali processi di business quelli di confine tra la propria organizzazione e le altre, ad esempio: "co-design con il cliente" o "gestione della supply chain (dalla concezione alla consegna)". Si tratta di casi eccellenti di imprese già proiettate verso un gioco competitivo basato sulla condivisione di obiettivi con i propri partners di business, sulla trasparenza delle informazioni e sul lavoro di squadra.

Le considerazioni presentate al fine di sviluppare in modo costruttivo il sistema qualità valgono sia per una piccola impresa che deve cominciare il processo di certificazione basandosi ancora sull'edizione 1994 delle norme ISO, sia per un'azienda già certificata da anni che deve traghettare il proprio sistema qualità verso i modelli previsti dalla Vision 2000.
Solo nella seconda ipotesi prospettata nella figura si può ritenere che la qualità aggiunga valore alla crescita manageriale della PMI, diversamente il processo di certificazione può ridursi ad un mero appesantimento operativo della PMI, se non addirittura ad un costo a fronte di ritorni di breve periodo
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